Si sono concluse oggi le olimpiadi degli scacchi ospitate nella mia città.
Gli scacchi hanno svolto una funzione importante ai tempi della mia infanzia.
Allora ero un ragazzino di dieci anni, irrequeito a causa di alcuni problemi in famiglia che esorcizzavo con l'aggressività.
Un maestro paziente un giorno mi prese da parte e mi disse: "Carlo perchè non vieni qui vicino a me? Ti insegno a giocare a scacchi".
Scoprire quelle strane regole mi affascinò, iniziai a frequentare la scuola di scacchi sotto casa mia, artecipai ad alcuni tornei ed una volta arrivai secondo.
Non sono mai diventato un campione, ma il gesto semplice di quel maestro paziente e appassionato fu più efficace di mille rimproveri.
Grazie Mario.