Dalla meravigliosa isola di Ugljan, nei pressi di Zara saluto chi legge.
La Croazia e' stata una piacevolissima quanto inaspettata scoperta. In occasione di queste ferie che stanno mantenendo le mie aspettative in tema di rilassamento, ho deciso di rileggere per la seconda volta un libro a me molto caro: se una notte d'inverno un viaggiatore. Di Italo Calvino. A mio avviso il romanzo definitivo.
Il concetto di viaggio, nella realta' e nella finzione romanzata ora si fondono e il tutto sta assumendo una dimensione superiore alla somma delle parti. Questo mi sta dando nuovi stimoli per riprendere la scrittura, Calvino, nella sua generosita' innata ha disseminato questo romanzo di tanti consigli e analisi da risultare un vero e proprio lascito ai lettori e a chi fa della scrittura il proprio mezzo espressivo.
Calvino, con la sua capacita' superiore e' una figura che mi manca moltissimo in questa Italia ormai moribonda... e dall'estero vi assicuro che la sensazione e' ancora piu' marcata...
A presto...