Sì lo confesso, mi chiamo Carlo e anche io sono stato irretito da Beppe Grillo. Da circa 8 mesi sono nella setta grillesca, alias Meetup . Il Vday è stata un'esperienza estrema, stupenda, fantastica che ha fatto tremare destra centro e sinistra.
Il prossimo 25 Aprile ci sarà il Vday sull'informazione dove si proporrà di abolire l'ordine dei giornalisti e i finanziamenti pubblici ai giornali. Nei prossimi giorni approfondirò questi argomenti.
Qui a Torino le fragole, le mele, le patate e le cicorie sono mature...
V-Day 25 Aprile, liberazione dall'informazione di regime!
Dedico questo post ad un amico ed esempio di integrità, ciao Piero! http://pieroricca.org/
L'uomo col megafono
(D. Silvestri)
L'uomo col megafono parlava parlava parlava di cose importanti, purtroppo i passanti, passando distratti, a tratti soltanto sembravano ascoltare il suo monologo, ma l'uomo col megafono credeva nei propri argomenti e per questo andava avanti, ignorando i continui commenti di chi lo prendeva per matto... però il fatto è che lui... soffriva... lui soffriva... davvero.
L'uomo col megafono cercava, sperava, tentava di bucare il cemento e gridava nel vento parole di avvertimento e di lotta, ma intanto la voce era rotta e la tosse allungava i silenzi, sembrava che fosse questione di pochi momenti, ma invece di nuovo la voce tornava, la voce tornava...
Rit. Compagni! Amici! Uniamo le voci! Giustizia! Progresso! Adesso! Adesso!
L'uomo e il suo megafono sembravano staccati dal mondo, lui così magro, profondo e ridicolo insieme, lo sguardo di un uomo a cui preme davvero qualcosa, e che grida un tormento reale, non per un esaurimento privato e banale, ma proprio per l'odio e l'amore, che danno colore e calore, colore e calore ma lui... soffriva... lui soffriva... davvero
Rit. Compagni! Amici! Uniamo le voci! Giustizia! Progresso! Adesso! Adesso!

Uno dei buoni propositi per l'anno nuovo è di riprendere la gestione del blog. Ne approfitto quindi per augurare un buon anno, anche se le previsioni, soprattutto in campo economico finanziario, sono piuttosto nere.
Se avete voglia di rovinarvi un po' la festa di questa sera, ma allo stesso tempo, di informarvi, ecco qui: http://www.accademiadeglievasi.org/?cat=20
Ci vediamo nel 2008!
Lunedì 24 scorso mi sono recato assieme ad un gruppo di amici del gruppo "amici di Beppe Grillo" alla seduta del consiglio comunale della città di Torino, è stato bello vedere come i consiglieri si siano messi in riga, almeno per una volta, perchè sapevano che noi CITTADINI eravamo lì ad osservarli.
ho scritto quanto segue sul nostro blog ufficiale: grillitorinesi
Il cittadino incantato si reca alla seduta del consiglio comunale e trova un gruppetto di solidali che lo accompagnano in questa nuova avventura, è convinto che la sua presenza avrà un effetto dirompente.
Incontra subito dei garbati vigili urbani che nulla hanno a che fare con i colleghi designati al traffico che spesso son sudati macilenti e incazzati. Questi no, sono in alta uniforme e sorridono e ti indicano la strada con mani in candidi guanti. Alcune operazioni di rito con documenti e permessi e il cittadino incantato si ritrova al secondo piano del palazzo barocco, non fa in tempo ad ambientarsi che orde di giornalisti se lo contendono per l'intervista di rito: siete voi i grillini? Cosa avete intenzione di fare? Quali sono i vostri programmi?
Il cittadino incantato è frastornato ma felice di portare la sua testimonianza e intanto immagina le facce terrorizzate di consiglieri e assessori mentre attendono che il palco degli ospiti si riempia di cittadini spettatori. I cortesi vigili chiedono di posare ogni oggetto e di spegnere i cellulari, è il regolamento, e indicano la strada per la sala consiliare.
Il cittadino incantato si siede e osserva e qui l'incanto svanisce. I consiglieri non sono terrorizzati, sono anzi a loro pieno agio nella sala aulica, qualcuno riferisce, qualcun altro chiacchiera, altri ancora sono amabilmente impegnati in conversazioni private al cellulare, che il cittadino deve tenere spento, è la regola.
Mentre un consigliere propone una mozione, lo schieramento opposto si distrae parla d'altro, è la regola.
Il cittadino incantato, ormai disincantato osserva con attenzione, qualche consigliere ammicca verso la tribuna, loro sanno che siamo lì, questo potrebbe già essere sufficiente. Forse la prossima volta staranno più attenti.

Vaffanculo-Day

I preparativi per il V-Day di Torino stanno andando avanti. Un evento epocale, apolitico, democratico, forse unico. A Torino si terrà probabilmente in piazza Castello. Ottenere i permessi per una manifestazione di automobili d'epoca è facile, per una manifestazione che vuole chiedere democrazia e giustizia, invece, pare essere più complicato, ma ce la faremo, in un modo o nell'altro.
Per tutti i torinesi e limitrofi l'appuntamento è l'8 Settembre 2007. Se volete tenervi informati potete iscrivervi inviando una mail all'indirizzo sottostante:
Mancava meno di un anno alle elezioni del 2000, e in piena crisi immigrazione, un uomo in cerca della giusta formula per acquistare voti da un'opinione pubblica disinformata e impaurita dichiarava: si deve poter sparare agli scafisti in certi casi, con quelle persone che scaricano sulle nostre coste centinaia di immigrati possiamo dirci in guerra, e oggi bisogna sparare se necessario.
Questa infelice uscita innescò un botta e risposta tra Casini e il presidente della Caritas.
(La dichiarazione doveva essere davvero grave se addirittura D'Alema interruppe il suo abituale torpore per opporre una civile reazione)
Oggi lo stesso uomo, giunto ormai al completamento del proprio cammino verso la pietas cristiana, bacchetta l'intera europa con un solo grido: europa cattiva non ti sei stretta attorno al Papa! Vergogna!
Già... vergogna!!!