Non sprecare i momenti preziosi della tua realtà presente cercando di svelare tutti i segreti della vita. Se sono segreti, esiste un motivo. Usa il tuo “adesso” per lo Scopo più Alto: la creazione e l’espressione di Chi Sei realmente. Decidi Chi Sei, Chi Vuoi Essere, e poi fai tutto ciò che è in tuo potere per esserlo.
— Neale Donald Walsch
Sì lo confesso, mi chiamo Carlo e anche io sono stato irretito da Beppe Grillo. Da circa 8 mesi sono nella setta grillesca, alias Meetup . Il Vday è stata un'esperienza estrema, stupenda, fantastica che ha fatto tremare destra centro e sinistra.
Il prossimo 25 Aprile ci sarà il Vday sull'informazione dove si proporrà di abolire l'ordine dei giornalisti e i finanziamenti pubblici ai giornali. Nei prossimi giorni approfondirò questi argomenti.
Qui a Torino le fragole, le mele, le patate e le cicorie sono mature...
V-Day 25 Aprile, liberazione dall'informazione di regime!
Lunedì 24 scorso mi sono recato assieme ad un gruppo di amici del gruppo "amici di Beppe Grillo" alla seduta del consiglio comunale della città di Torino, è stato bello vedere come i consiglieri si siano messi in riga, almeno per una volta, perchè sapevano che noi CITTADINI eravamo lì ad osservarli.
ho scritto quanto segue sul nostro blog ufficiale: grillitorinesi
Il cittadino incantato si reca alla seduta del consiglio comunale e trova un gruppetto di solidali che lo accompagnano in questa nuova avventura, è convinto che la sua presenza avrà un effetto dirompente.
Incontra subito dei garbati vigili urbani che nulla hanno a che fare con i colleghi designati al traffico che spesso son sudati macilenti e incazzati. Questi no, sono in alta uniforme e sorridono e ti indicano la strada con mani in candidi guanti. Alcune operazioni di rito con documenti e permessi e il cittadino incantato si ritrova al secondo piano del palazzo barocco, non fa in tempo ad ambientarsi che orde di giornalisti se lo contendono per l'intervista di rito: siete voi i grillini? Cosa avete intenzione di fare? Quali sono i vostri programmi?
Il cittadino incantato è frastornato ma felice di portare la sua testimonianza e intanto immagina le facce terrorizzate di consiglieri e assessori mentre attendono che il palco degli ospiti si riempia di cittadini spettatori. I cortesi vigili chiedono di posare ogni oggetto e di spegnere i cellulari, è il regolamento, e indicano la strada per la sala consiliare.
Il cittadino incantato si siede e osserva e qui l'incanto svanisce. I consiglieri non sono terrorizzati, sono anzi a loro pieno agio nella sala aulica, qualcuno riferisce, qualcun altro chiacchiera, altri ancora sono amabilmente impegnati in conversazioni private al cellulare, che il cittadino deve tenere spento, è la regola.
Mentre un consigliere propone una mozione, lo schieramento opposto si distrae parla d'altro, è la regola.
Il cittadino incantato, ormai disincantato osserva con attenzione, qualche consigliere ammicca verso la tribuna, loro sanno che siamo lì, questo potrebbe già essere sufficiente. Forse la prossima volta staranno più attenti.

Vaffanculo-Day

I preparativi per il V-Day di Torino stanno andando avanti. Un evento epocale, apolitico, democratico, forse unico. A Torino si terrà probabilmente in piazza Castello. Ottenere i permessi per una manifestazione di automobili d'epoca è facile, per una manifestazione che vuole chiedere democrazia e giustizia, invece, pare essere più complicato, ma ce la faremo, in un modo o nell'altro.
Per tutti i torinesi e limitrofi l'appuntamento è l'8 Settembre 2007. Se volete tenervi informati potete iscrivervi inviando una mail all'indirizzo sottostante:

Dire "San Salvario", qui a Torino, equivale a racchiudere in due parole una sequenza di immagini e concetti che riassumono anni di problemi di integrazione multi etnica, micro criminalità propagatasi a macchia d'olio, gioventù "difficile", prostituzione e spaccio in pieno giorno e lotte quotidiane per strappare i ragazzi alla strada. Vite che gridano la loro rabbia all'interno di questo quartiere nel centro di Torino, fatto di palazzi antichi dalle facciate barocche e di viuzze che alternano momenti di attempata atmosfera bottegaia, tra pruché (parrucchieri), negozietti di elettrodomestici e caffé a luoghi che via via si trasformano in un surrogato di kasbah, frammento d'africa o viuzza dagli intensi aromi che diffondono nell'aria odorosi echi del Bosforo.
E' in questa realtà che ho deciso di inserirmi per dare la possibilità a chi lo desidera di imparare un mestiere, tramite la struttura dell'oratorio San Luigi, dove don Cesare, Edoardo, Andrea, Alessia e una serie di altri volontari, tra cui me, si danno da fare per procurare un'alternativa alla vita di strada.
E' un po' come stare in trincea, ma di questo se ne riparlerà. Per ora sono felice di avere la possibilità di mettere su l'aula di informatica, come da sempre è mio desiderio fare, per trasmettere quello che so e magari dare un indirizzo per un lavoro che in futuro, quando sarai più grande, forse farai.
In diretta da San Salvario, per ora è tutto, restituisco la linea.